
Spesso ci inganna, quello che sovente sottintendiamo, rivelandosi un bluff. Un esempio considerare vecchi una donna, un uomo solo dall’età è logicamente ammissibile, sebbene questo possa essere una forma di limitazione a qualsiasi tipo di comunicazione. Un oggetto di antiquariato, nella medesima maniera può considerarsi vetusto ma il suo valore essere inversamente proporzionale all’aspetto estetico. Il Generale Ratko Mladic riconosciuto colpevole di strage soprattutto per quella di Sebrenica è logicamente un criminale per tutte quelle Nazioni che riconoscono il Tribunale dell’Aia(°).Nella logicità degli eventi accaduti sarebbero stati da giudicare altresì quei Comandanti delle Truppe ONU. Le quali, all’epoca , assistettero con il loro immobilismo e senza sparare un colpo. Senza contare poi quello che accadde a Serajevo. Ecco dove si commettono errori di valutazione nel sottintendere , senza verifica delle circostanze , basandosi solo sulle prime righe dei tabloid e quotidiani, peggio, per il sentito dire. Nella lapalissiana facilità del gossip dei social , poi si leggono le levate di scudi contro la Serbia. Patria d’origine del Generale la Quale vuole tributargli gli onori che spettano al suo rango e grado. I Serbi la loro capitale, Belgrado, scelta e consacrata dal Croato Tito, signore e padrone della ex Jugoslavia, hanno sempre avuto un certo prestigio. Il dittatore sfruttava le loro tradizioni guerriere nello schierarli ai confini e nello stesso tempo obbligandoli a sposarsi tra loro. La loro identità nazionale si fonda prima ancora che sulla vittoria dell’impero Ottomano , nel 1804, quanto in quella del 1389(°°) nel subire una sconfitta scoprirono la loro identità , da quella volta , trascorsero quasi cinque secoli per identificarsi un popolo ed una nazione. Anche in questo caso vogliamo logicamente giudicare, invece ci sbaglieremmo. Forse la memoria , le cause, gli effetti di una lotta risorgimentale, i suoi i caduti, i martiri, possono essere un modo per porre in atto tutte le misure per scongiurare la sua riedizione, chissà. Vedete anch’io in quest’ultima frase sto ragionando con supposizioni , magari le ragioni saranno diverse. Quello che ci sembra una forma di pazzia talvolta è malcelata da storie pregresse le quali andrebbero accertate prima di trarre delle conclusioni affrettate. E comunque uno Stato sovrano ha il diritto dovere di celebrare nel modo che ritiene opportuno , persone, anniversari e qualsiasi altra ricorrenza .La Storia poi giudica a prescindere che la scrivano i vincitori, ammesso e non concesso che dopo un conflitto si distinguano dai vinti per sciagure e vittime subite.(riccadiaspa)
Note
(°)

(°°)La festa nazionale più legata alla “sconfitta degli Ottomani” è il Vidovdan (28 giugno), memoria della Battaglia del Kosovo del 1389. È una ricorrenza nazionale e religiosa serba molto importante, ma non coincide con una vera e propria “vittoria” sui Turchi: la battaglia fu in realtà una sconfitta/pari molto sanguinosa, divenuta poi simbolo dell’identità serba. Poi c’è la loro festa Nazionale , il 15 Febbraio, con la costituzione dello Stato nel 1804 e della prima Costituzione nel 1835.

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